Il 2026 segna un punto di svolta epocale per il packaging circolare. Con l’entrata in vigore operativa delle principali direttive europee, l’imballaggio smette di essere un semplice rifiuto e diventa una risorsa continua, trainando un settore da 50 miliardi di euro solo in Italia.
Regolamento PPWR: la conformità diventa obbligatoria
Il Regolamento Imballaggi e Rifiuti di Imballaggio (PPWR – 2025/40), entrato in vigore l’11 febbraio 2025, applica misure concrete dal 12 agosto 2026. Tra i target principali:
- Riciclabilità al 70%: dal 2030, vietati gli imballaggi con riciclabilità inferiore.
- Plastica riciclata nelle bottiglie PET: obbligatorio il 25% da gennaio 2025, salendo al 30% entro il 2030.
- Etichettatura armonizzata: dal 2026, un sistema europeo uniforme per facilitare lo smaltimento corretto in tutti gli Stati membri.
Queste regole spingono le aziende a riprogettare l’intero ciclo di vita del packaging.
Packaging circolare: riuso sistemico e materiali innovativi
Il settore abbandona il “monouso riciclabile” per puntare sul riuso. Ecco le novità chiave:
- Contenitori propri per l’asporto: i consumatori possono usare i loro contenitori domestici nei pubblici esercizi per il cibo da asporto.
- Fine del monouso nel food service: entro il 2030, eliminati gli imballaggi plastici monouso per cibi e bevande consumati in bar e ristoranti.
- Cellulosa compostabile: leader come La Molisana hanno lanciato nel 2025 packaging 100% in cellulosa compostabile, zerando la plastica (maggiori dettagli su lamolisana.it/sostenibilita/packaging-sostenibile).
Queste innovazioni riducono i rifiuti e promuovono un’economia rigenerativa.
Italia Leader: digitalizzazione e certificazioni
L’Italia eccelle nell’economia circolare con iniziative all’avanguardia:
- Marchio PackInPro: nuova certificazione ufficiale per la sostenibilità degli imballaggi.
- Digital Product Passport (DPP): QR code e tool digitali standardizzano la tracciabilità, offrendo ai consumatori dati trasparenti sull’impatto ambientale.
- Brevetti green: primo tra i top 3 in Europa per innovazione nel packaging sostenibile.
Queste mosse posizionano il nostro Paese come modello europeo.Nel 2026, il packaging circolare non è più un’opzione, ma una realtà che premia chi innova. Le imprese italiane sono pronte a guidare la transizione.
Jacopo Setti è responsabile area Commerciale e Business Development presso Bombonette SpA, azienda leader nella produzione di packaging e sistemi espositivi nel settore Food (pasticcerie). Il ruolo fondamentale di Jacopo Setti all’interno di Bombonette, oltre allo sviluppo dell’area Business e Retails, contribuisce alla continua ricerca e innovazione, per rendere sempre più green la produzione di packaging ecosostenibile, nella struttura e nei materiali, nel rispetto dell’ambiente ma anche mantenendo l’estetica e la funzionalità dei prodotti per i propri clienti.
