Packaging alimentare e sicurezza: le normative in Italia ed Europa

Packaging alimentare e sicurezza: le normative in Italia ed Europa

Packaging alimentare e sicurezza: le normative in Italia ed Europa mirano a proteggere prima di tutto la salute del consumatore e promuovere la sostenibilità. In modo più approfondito fattori importanti della regolamentazione del settore del packaging a livello nazionale ed internazionale, sono la garanzia della sicurezza degli alimenti e della loro qualità, parallelamente ad un’etichettatura chiara e precisa per il consumatore, impedendo l’utilizzo di sostanze nocive e incentivando l’utilizzo di materiali riciclabili o biodegradabili e a basso impatto ambientale. L’Italia adotta il quadro UE ma introduce regole più stringenti su sicurezza e sostenibilità. Le aziende devono monitorare aggiornamenti (es. PPWR) e investire in materiali innovativi e circolari.

Riassumiamo:

  1. Protezione della salute del consumatore: Impedendo la migrazione di sostanze nocive dal packaging all’alimento.
  2. Garanzia della sicurezza degli alimenti: Prevenendo la contaminazione da agenti esterni, come batteri, muffe o sostanze chimiche.
  3. Conservazione della qualità degli alimenti: Preservando le caratteristiche organolettiche, nutritive e la shelf-life dei prodotti.
  4. Informazioni trasparenti: Assicurando un’etichettatura chiara e precisa per il consumatore.
  5. Promozione della sostenibilità: Incentivando l’uso di materiali riciclabili, biodegradabili e a basso impatto ambientale.

L’Italia adotta il quadro UE ma introduce regole più stringenti su sicurezza e sostenibilità. Le aziende devono monitorare aggiornamenti (come il PPWR: Packaging and Packaging Waste Regulation o Regolamento su Materiali e Rifiuti per l’imballaggio) e investire in materiali innovativi e circolari. 

Le tendenze recenti mirano a privilegiare le plastiche biodegradabili – standard UNI EN 13432 per compostabilità – l’eco design ( come la riduzione peso/volume e ottimizzazione logistica) e la digitalizzazione (QR code per tracciabilità estesa anche in materia di. riciclo).

Packaging alimentare e sicurezza una sintesi delle normative multilivello in Italia e in Europa 

Per garantire la sicurezza alimentare il packaging deve rispettare le buone norme a livello di produzione, soprattutto si sta facendo molto a livello di sostenibilità degli imballaggi e non ultimo è appunto il Regolamento imballaggi e rifiuti da imballaggi (PPWR), pubblicato sulla Gazzetta ufficiale europea il 22 gennaio 2025. Questo regolamento è stato ritenuto necessario per affrontare il costante aumento della produzione di imballaggi e a la loro continua trasformazione in rifiuti, fornendo così una spinta al riuso. Inoltre agli stati UE sono stati forniti specifici obiettivi vincolanti in materia di prevenzione dei rifiuti (5% al 2030, 10% al 2035, 15% al 2040, rispetto al 2018). Il testo del regolamento è spiegato bene su economiacircolare.com per chi volesse approfondire.

Inoltre le normative sul packaging alimentare in Italia e in Europa sono complesse e multilivello, con regolamenti europei armonizzati e disposizioni nazionali specifiche. I produttori di packaging alimentare devono prestare particolare attenzione a:

  • Scegliere i materiali: utilizzando quelli con materiali idonei al contatto con gli alimenti, conformi alle normative vigenti e adatti al tipo di prodotto da confezionare.
  • Implementare sistemi di controllo qualità nei processi di produzione per garantire la conformità dei prodotti ai requisiti di sicurezza.
  • Effettuare test di migrazione per verificare che il packaging non rilasci sostanze nocive nell’alimento.
  • Fornire informazioni chiare e complete sull’idoneità del packaging al contatto con gli alimenti tramite etichettatura e sulle modalità d’uso e sulle condizioni di conservazione.
  • Aggiornarsi costantemente sulle evoluzioni normative in materia di sicurezza del packaging alimentare.

Ecco una sintesi strutturata suddivisa in normative europee ed italiane e in materia di autorità e vigilanza:

Normative europee: 

  1. Regolamento Quadro (CE) 1935/2004 
  •   Stabilisce requisiti generali per materiali a contatto con alimenti (MOCA).  
  •   Ogni materiale (plastica, vetro, carta, ecc.) deve essere sicuro, senza trasferire sostanze pericolose.  
  •   Obbligo di tracciabilità e dichiarazione di conformità (“DoC”).
  1. 2. Regolamenti Specifici per Materiali 
  •   Plastica: Regolamento (UE) 10/2011  
  •   Elenco di sostanze autorizzate, limiti di migrazione (es. test a 40°C per 10 giorni).  
  •   Materiali Cellulosici: Direttiva 2007/42/CE (carta/cartone).  
  •   Ceramica: Direttiva 84/500/CEE (limiti per piombo e cadmio).  

3. Etichettatura 

  •   Regolamento (UE) 1169/2011: Obbligo di informazioni chiare (ingredienti, allergeni, scadenza).  
  •   Simbolo “bicchiere e forchetta” per MOCA.  
  •   Indicazioni su riciclabilità (Direttiva 94/62/CE).

4. Sostenibilità 

  •   Direttiva SUP (2019/904): Riduzione plastica monouso (es. piatti, cannucce).  
  •   Nuovo Regolamento PPWR (2022): In fase di approvazione, obiettivi di riciclo (65% entro 2025) e contenuto riciclato.  
  •   Green Deal Europeo: Economia circolare e neutralità climatica entro 2050.

5. REACH e CLP 

  •   Controllo sostanze chimiche (es. ftalati, BPA) con restrizioni specifiche.

Normative Italiane

1. Decreto Ministeriale 21/03/1973  

  •   Disciplina materiali come plastica, gomma e carta, con limiti nazionali aggiuntivi.

2. Legge 123/2017 (Plastica Tax)  

  •   Imposta su manufatti in plastica con meno del 30% di materiale riciclato (in fase di revisione).

3. Linee Guida del Ministero della Salute 

  •   Controlli rigorosi su MOCA, con documentazione obbligatoria (DoC, schede tecniche).

4.Iniziative Locali 

  •   Promozione materiali biodegradabili (es. PLA) e incentivi per imballaggi compostabili.

Autorità di Vigilanza

  • UE: EFSA (Valutazione scientifica del rischio), DG SANTE.  
  • Italia: Ministero della Salute, NAS, ISS.  

Per approfondire: Confezionamento alimentare: tutela dei prodotti e sicurezza del consumatore, Jacopo Setti News

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Jacopo Setti è responsabile area Commerciale e Business Development presso Bombonette SpA, azienda leader nella produzione di packaging e sistemi espositivi nel settore Food (pasticcerie). Il ruolo fondamentale di Jacopo Setti all’interno di Bombonette, oltre allo sviluppo dell’area Business e Retails, contribuisce alla continua ricerca e innovazione, per rendere sempre più green la produzione di packaging ecosostenibile, nella struttura e nei materiali, nel rispetto dell’ambiente ma anche mantenendo l’estetica e la funzionalità dei prodotti per i propri clienti.

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