Packaging alimentare innovativo: le tendenze 2025 volgono verso una maggiore flessibilità e sostenbilità nell’utilizzo di materiali e nell’organizzazione del ciclo di vita dell’intero prodotto in tutta la suply chain. Soprattutto, le innovazioni nel packaging alimentare che vedremo nel 2025 fanno parte di una trasformazione del settore che include cambiamenti senza precedenti. La tecnologia avanza, le nuove esigenze della sostenibilità fanno da traino e le necessità e le preferenze dei consumatori mutano anche in base alle tendenze. Una trasformazione che riguarda tutto il settore del Food & Beverage tra trend che riguardano cibo e bevande.
Le innovazioni tecnologiche e il sempre più forte interesse verso la sostenibilità e una vita salutare faranno parte di un cambiamento destinato a plasmare il settore del food packaging dei prossimi anni. Questo evidenzia l’importanza di una continua ricerca nel settore del packaging con lo sviluppo di prodotti sempre più innovativi e in linea con le esigenze di un mercato che si rinnova continuamente.
Dall’economia circolare al packaging flessibile, i nuovi imballaggi non solo saranno pensati per proteggere il prodotto, mettendo in sicurezza il consumatore e il trasporto, ma saranno disegnati e progettati perché si possa interagire con loro grazie alla tecnologia soprattutto digitale. Abbiamo già visto alcune tendenze nell’ambito Food & Beverage per il 2025, ora evidenzieremo alcuni punti chiave della direzione che sta prendendo il settore del packaging.
Tendenze 2025: i punti chiave del packaging alimentare innovativo
Soprattutto nell’ambito del packaging flessibile (Flexible Packaging) evidenzia come la tutela dell’ambiente e uno stile di vita sostenibile stia spingendo le aziende non solo a ripensare i materiali di imballaggio tradizionali, ma anche a ridurre l’utilizzo di energia in tutta la supply chain. Alternative ai materiali tradizionali sono la combinazione di pellicole e fogli (polimeri, carta e alluminio), con un packaging leggero e ridotto – che può essere anche modificato e ridotto – , che riduce anche lo spazio per lo stoccaggio.

Soprattutto in materia di sicurezza e salute del consumatore stanno prendendo piede le confezioni che mantengono la freschezza e la qualità dei prodotti – soprattutto quelli farmaceutici e alimentari – attraverso la combinazione intelligente di materiali diversi, l’ottimizzazione della durata di conservazione per i prodotti deperibili, per i quali si pensa di poter mantenere atmosfere modificate per più lunghi periodi.
Lo stesso materiale utilizzato in passato potrà essere in grossa parte risparmiato ed essere utilizzato per lo stesso scopo: proprio grazie agli imballaggi flessibili si mira ad utilizzare solo un sesto di tutti i materiali di imballaggio, diminuendo il rapporto imballaggio-prodotto. A questo punto il design avrà il compito di sviluppare imballaggi di dimensioni variabili che si adattino al prodotto e al suo volume. Questo consente di diminuire a sua volta lo spreco e di risparmiare risorse importanti e di facilitare la raccolta dei rifiuti e lo smistamento.
Un occhio di riguardo così ad un’economia circolare che consenta di ridurre sprechi di materiali e alimenti. Da qui la rinnovata tendenza ad un design minimalista ma funzionale, che guarda al dettaglio e valorizza l’immagine del brand e con l’aiuto di tecnologie di stampa avanzate ci si concentrerà anche sulla personalizzazione per l’esperienza del consumatore.
Jacopo Setti è responsabile area Commerciale e Business Development presso Bombonette SpA, azienda leader nella produzione di packaging e sistemi espositivi nel settore Food (pasticcerie). Il ruolo fondamentale di Jacopo Setti all’interno di Bombonette, oltre allo sviluppo dell’area Business e Retails, contribuisce alla continua ricerca e innovazione, per rendere sempre più green la produzione di packaging ecosostenibile, nella struttura e nei materiali, nel rispetto dell’ambiente ma anche mantenendo l’estetica e la funzionalità dei prodotti per i propri clienti.
