Packaging alimentare e sicurezza: le normative in Italia ed Europa mirano a proteggere prima di tutto la salute del consumatore e promuovere la sostenibilità. In modo più approfondito fattori importanti della regolamentazione del settore del packaging a livello nazionale ed internazionale, sono la garanzia della sicurezza degli alimenti e della loro qualità, parallelamente ad un’etichettatura chiara e precisa per il consumatore, impedendo l’utilizzo di sostanze nocive e incentivando l’utilizzo di materiali riciclabili o biodegradabili e a basso impatto ambientale. L’Italia adotta il quadro UE ma introduce regole più stringenti su sicurezza e sostenibilità. Le aziende devono monitorare aggiornamenti (es. PPWR) e investire in materiali innovativi e circolari.
Riassumiamo:
- Protezione della salute del consumatore: Impedendo la migrazione di sostanze nocive dal packaging all’alimento.
- Garanzia della sicurezza degli alimenti: Prevenendo la contaminazione da agenti esterni, come batteri, muffe o sostanze chimiche.
- Conservazione della qualità degli alimenti: Preservando le caratteristiche organolettiche, nutritive e la shelf-life dei prodotti.
- Informazioni trasparenti: Assicurando un’etichettatura chiara e precisa per il consumatore.
- Promozione della sostenibilità: Incentivando l’uso di materiali riciclabili, biodegradabili e a basso impatto ambientale.
L’Italia adotta il quadro UE ma introduce regole più stringenti su sicurezza e sostenibilità. Le aziende devono monitorare aggiornamenti (come il PPWR: Packaging and Packaging Waste Regulation o Regolamento su Materiali e Rifiuti per l’imballaggio) e investire in materiali innovativi e circolari.
Le tendenze recenti mirano a privilegiare le plastiche biodegradabili – standard UNI EN 13432 per compostabilità – l’eco design ( come la riduzione peso/volume e ottimizzazione logistica) e la digitalizzazione (QR code per tracciabilità estesa anche in materia di. riciclo).
Packaging alimentare e sicurezza una sintesi delle normative multilivello in Italia e in Europa
Per garantire la sicurezza alimentare il packaging deve rispettare le buone norme a livello di produzione, soprattutto si sta facendo molto a livello di sostenibilità degli imballaggi e non ultimo è appunto il Regolamento imballaggi e rifiuti da imballaggi (PPWR), pubblicato sulla Gazzetta ufficiale europea il 22 gennaio 2025. Questo regolamento è stato ritenuto necessario per affrontare il costante aumento della produzione di imballaggi e a la loro continua trasformazione in rifiuti, fornendo così una spinta al riuso. Inoltre agli stati UE sono stati forniti specifici obiettivi vincolanti in materia di prevenzione dei rifiuti (5% al 2030, 10% al 2035, 15% al 2040, rispetto al 2018). Il testo del regolamento è spiegato bene su economiacircolare.com per chi volesse approfondire.
Inoltre le normative sul packaging alimentare in Italia e in Europa sono complesse e multilivello, con regolamenti europei armonizzati e disposizioni nazionali specifiche. I produttori di packaging alimentare devono prestare particolare attenzione a:
- Scegliere i materiali: utilizzando quelli con materiali idonei al contatto con gli alimenti, conformi alle normative vigenti e adatti al tipo di prodotto da confezionare.
- Implementare sistemi di controllo qualità nei processi di produzione per garantire la conformità dei prodotti ai requisiti di sicurezza.
- Effettuare test di migrazione per verificare che il packaging non rilasci sostanze nocive nell’alimento.
- Fornire informazioni chiare e complete sull’idoneità del packaging al contatto con gli alimenti tramite etichettatura e sulle modalità d’uso e sulle condizioni di conservazione.
- Aggiornarsi costantemente sulle evoluzioni normative in materia di sicurezza del packaging alimentare.
Ecco una sintesi strutturata suddivisa in normative europee ed italiane e in materia di autorità e vigilanza:
Normative europee:
- Regolamento Quadro (CE) 1935/2004
- Stabilisce requisiti generali per materiali a contatto con alimenti (MOCA).
- Ogni materiale (plastica, vetro, carta, ecc.) deve essere sicuro, senza trasferire sostanze pericolose.
- Obbligo di tracciabilità e dichiarazione di conformità (“DoC”).
- 2. Regolamenti Specifici per Materiali
- Plastica: Regolamento (UE) 10/2011
- Elenco di sostanze autorizzate, limiti di migrazione (es. test a 40°C per 10 giorni).
- Materiali Cellulosici: Direttiva 2007/42/CE (carta/cartone).
- Ceramica: Direttiva 84/500/CEE (limiti per piombo e cadmio).
3. Etichettatura
- Regolamento (UE) 1169/2011: Obbligo di informazioni chiare (ingredienti, allergeni, scadenza).
- Simbolo “bicchiere e forchetta” per MOCA.
- Indicazioni su riciclabilità (Direttiva 94/62/CE).
4. Sostenibilità
- Direttiva SUP (2019/904): Riduzione plastica monouso (es. piatti, cannucce).
- Nuovo Regolamento PPWR (2022): In fase di approvazione, obiettivi di riciclo (65% entro 2025) e contenuto riciclato.
- Green Deal Europeo: Economia circolare e neutralità climatica entro 2050.
5. REACH e CLP
- Controllo sostanze chimiche (es. ftalati, BPA) con restrizioni specifiche.
Normative Italiane
1. Decreto Ministeriale 21/03/1973
- Disciplina materiali come plastica, gomma e carta, con limiti nazionali aggiuntivi.
2. Legge 123/2017 (Plastica Tax)
- Imposta su manufatti in plastica con meno del 30% di materiale riciclato (in fase di revisione).
3. Linee Guida del Ministero della Salute
- Controlli rigorosi su MOCA, con documentazione obbligatoria (DoC, schede tecniche).
4.Iniziative Locali
- Promozione materiali biodegradabili (es. PLA) e incentivi per imballaggi compostabili.
Autorità di Vigilanza
- UE: EFSA (Valutazione scientifica del rischio), DG SANTE.
- Italia: Ministero della Salute, NAS, ISS.
Per approfondire: Confezionamento alimentare: tutela dei prodotti e sicurezza del consumatore, Jacopo Setti News
Jacopo Setti è responsabile area Commerciale e Business Development presso Bombonette SpA, azienda leader nella produzione di packaging e sistemi espositivi nel settore Food (pasticcerie). Il ruolo fondamentale di Jacopo Setti all’interno di Bombonette, oltre allo sviluppo dell’area Business e Retails, contribuisce alla continua ricerca e innovazione, per rendere sempre più green la produzione di packaging ecosostenibile, nella struttura e nei materiali, nel rispetto dell’ambiente ma anche mantenendo l’estetica e la funzionalità dei prodotti per i propri clienti.
