Packaging e storytelling estate 2026: questa stagione segna una profonda rivoluzione nel mondo del gelato, dove il packaging non è più un semplice contenitore ma il veicolo principale di uno storytelling emozionale, multisensoriale e sostenibile. Spinti dalla saturazione dei pixel perfetti dell’AI e dalla ricerca di autenticità, i brand utilizzano la confezione come manifesto per connettersi a livello umano con il consumatore.
Lo storytelling del packaging e del prodotto si dimostra ancora un ingrediente essenziale per il successo di un brand.
Packaging e storytelling: il mondo del gelato
L’innovazione visiva e strutturale si concentra sull’eliminazione della plastica e sul ritorno a sensazioni tattili grezze. La Furia della Fibra (Fiber Frenzy) vede il cartone riciclabile ad altissima tecnologia sostituire definitivamente le vaschette e i bicchieri in plastica, con nuove barriere naturali che proteggono il gelato dall’umidità senza alterare la riciclabilità della carta . Accanto a questo, emerge il Lusso Leggero e Minimalista (Lightweight Luxury) con pack più piccoli, porzioni calibrate ed estetica pulita che trasmettono esclusività e rispetto . Le grafiche incorporano Sfumature Sgranate e Nostalgiche: texture imperfette, gradienti sfocati (grainy blur) ed effetti aerografo che ricordano i vecchi filtri analogici, generando un calore nostalgico immediato .

Il racconto visivo sul pack si divide in quattro filoni narrativi principali che guidano le scelte d’acquisto dei consumatori della Gen Z e dei Millennials. Ecco gquanttro esempii di packaging e storytelling:
- La Nostalgia Anni ’80 e ’90 (Retro-Futurism) – Brand storici come Maxibon con Stranger Things, Sammontana con Plasmon e Sperlari con Galatine sfruttano l’effetto “comfort food” con font vintage e colori accesi
- Post-Digital Hospitality e il “Rituale dell’Aperitivo” – Tonitto 1939 con Sorbetto Duo Ananas & Cocco e Nuii con Yuzu coreano celebrano la Golden Hour e la socialità disconnessa, con pattern geometrici audaci
- Lo Storytelling della Sopravvivenza Urbana – La campagna LickScrolling di Wall’s/Algida gioca sul parallelismo tra scrolling digitale e leccare il gelato, offrendo una pausa di “sopravvivenza” alla Gen Z nelle città
- Tracciabilità Totale e Provenienza Culturale – Linee come Nuii con caffè dell’Etiopia e marchi artigianali con QR code interattivi trasformano il pack in una carta d’identità geografica e valoriale del gusto.
| Tipo di Storytelling | Materiale Predominante | Elementi Visivi Chiave | Target Ideale |
|---|---|---|---|
| Nostalgico / Collab | Cartoncino lucido retro | Font bold anni ’80, loghi iconici, colori neon | Millennials e nostalgici |
| Gourmet / Tracciabile | Carta Kraft grezza e rigida | Griglie pulite, QR Code, font stencil, toni terra | Foodies e consumatori etici |
| Post-Digital / Pop | Materiali bio-based satinati | Illustrazioni flat di frutta, ombre morbide, sfumature calde | Gen Z ed esteti dei social |
Packaging e storytelling raccontano il mondo dei dolci: il packaging del gelato nell’estate 2026 rappresenta un manifesto di autenticità, dove sostenibilità, nostalgia e trasparenza convergono per creare un’esperienza multisensoriale che connette profondamente brand e consumatore .
Jacopo Setti è responsabile area Commerciale e Business Development presso Bombonette SpA, azienda leader nella produzione di packaging e sistemi espositivi nel settore Food (pasticcerie). Il ruolo fondamentale di Jacopo Setti all’interno di Bombonette, oltre allo sviluppo dell’area Business e Retails, contribuisce alla continua ricerca e innovazione, per rendere sempre più green la produzione di packaging ecosostenibile, nella struttura e nei materiali, nel rispetto dell’ambiente ma anche mantenendo l’estetica e la funzionalità dei prodotti per i propri clienti.
