Il food packaging per i dolci e la pasticceria tradizionale italiana non è più un semplice involucro protettivo, ma un vero e proprio strumento di narrazione territoriale e valorizzazione del prodotto. Oggi, dolci storici come panettoni, babà e cassate richiedono soluzioni che uniscano l’estetica del lusso alla rigorosa efficienza funzionale, trasformando la confezione in un oggetto da collezione che giustifica il posizionamento premium.
Tendenze design e identità visiva
I trend attuali interpretano il “nuovo retro” fondendo codici visivi della prima metà del Novecento con palette cromatiche contemporanee. Si osserva un ritorno a dettagli in stile Liberty o Art Déco, spesso abbinati a illustrazioni territoriali che dipingono sui cartoncini i monumenti iconici delle città d’origine (Napoli, Firenze, Milano). Le nobilitazioni di pregio, come la stampa a caldo oro o argento su fondi opachi, conferiscono quella percezione di artigianalità necessaria per il segmento gourmet. Il lettering calligrafico, morbido e personalizzato, evoca le insegne delle drogherie storiche, creando un ponte emotivo immediato con il consumatore.

Food packaging per i dolci: Ingegneria strutturale e conservazione
La geometria del dolce impone la soluzione tecnica. Per i grandi lievitati (Panettone, Pandoro), la sfida è mantenere fragranza e forma: si prediligono scatole cubiche o esagonali in cartone accoppiato rigido, dotate di manici in tessuto e barriere interne specifiche contro l’umidità.Per la biscotteria secca (Cantucci, Amaretti), la priorità è la protezione dagli urti e il mantenimento della croccantezza. Le scatole in latta litografata restano un classico per il valore collezionabile, mentre gli astucci in cartoncino riciclato con finestre in bioplastica rispondono alla domanda di trasparenza e sostenibilità. I dolci umidi e sciroppati (Babà, Cassate) richiedono invece barriere totali ai liquidi, spesso risolte con interni plastificati o soluzioni in vasocottura che garantiscono stabilità nel trasporto.
Sostenibilità e conformità normativa (PPWR)
Anche per il food packaging per i dolci e la pasticceria il design contemporaneo deve obbligatoriamente integrare il nuovo Regolamento Europeo sugli Imballaggi (PPWR). L’obiettivo è l’azzeramento dell’overpackaging a favore di soluzioni monomateriale che facilitino il riciclo.
Le linee guida per il 2026 impongono:
- Materiali Certificati: Uso di carta 100% riciclata e inchiostri a base d’acqua privi di sostanze nocive.
- Design for Recycling: Eliminazione di colle, ganci in plastica o componenti non separabili che comprometterebbero il flusso di riciclo della carta.
- Riutilizzo Funzionale: Progettazione di scatole concepite per durare nel tempo (scatole portaoggetti, cappelliere), estendendo il ciclo di vita del packaging oltre il consumo del dolce.
In questo scenario, il packaging di successo è quello che riesce a essere contemporaneamente un gioiello visivo e un esempio di economia circolare.
Jacopo Setti è responsabile area Commerciale e Business Development presso Bombonette SpA, azienda leader nella produzione di packaging e sistemi espositivi nel settore Food (pasticcerie). Il ruolo fondamentale di Jacopo Setti all’interno di Bombonette, oltre allo sviluppo dell’area Business e Retails, contribuisce alla continua ricerca e innovazione, per rendere sempre più green la produzione di packaging ecosostenibile, nella struttura e nei materiali, nel rispetto dell’ambiente ma anche mantenendo l’estetica e la funzionalità dei prodotti per i propri clienti.
